Il borgo di Talada si adagia in una piccola valle di straordinaria bellezza paesaggistica, attraversata da un ambiente naturale intatto che conduce direttamente al fiume Secchia. Questo contesto, tipico dell’alta valle, conserva un forte legame con la tradizione e con le attività artistiche locali.
A breve distanza da Cervarezza Terme, il borgo di Talada ospita lo studio dello scultore Giacomo Poletti, figura significativa dell’artigianato artistico dell’Appennino reggiano. La sua opera si inserisce idealmente nel solco tracciato oltre cinque secoli fa da Pietro da Talada, noto come Maestro di Borsigliana, uno dei principali interpreti della scultura lignea rinascimentale dell’area.
Nel giardino-laboratorio dell’artista è possibile osservare da vicino le tecniche tradizionali dell’intaglio, applicate a materiali come il legno di noce, di olivo e di castagno, oltre alla pietra vulcanica. Le sue opere, caratterizzate da una notevole perizia tecnica e da una forte espressività, raffigurano soggetti sia religiosi sia profani, mantenendo vivo un linguaggio artistico antico ma ancora attuale.
Giacomo Poletti è noto per aver recuperato e valorizzato le tecniche tradizionali di scultura, con particolare attenzione alla lavorazione manuale del legno. La sua produzione si distingue per continuità con la tradizione locale appenninica con particolare attenzione ai materiali naturali del territorio ed una forte componente simbolica e spirituale nelle opere sacre.
Nel corso degli anni, il suo giardino-laboratorio è diventato non solo un luogo di produzione artistica, ma anche uno spazio culturale dove è possibile comprendere il processo creativo e il valore della manualità artigianale.